CAMBIA LE IMPOSTAZIONI E DECIDI QUALI DATI LASCIARE A FACEBOOK

Prendi il controllo dei tuoi dati su Facebook
Alcuni consigli pratici per rendere privacy friendly la piattaforma social.

Come noto, Facebook non ha un grande reputazione in fatto di privacy.
Lo ha riconosciuto anche lo stesso Mark Zuckerberg nel corso del suo intervento di fronte alla platea di sviluppatori e imprenditori, accorsi per la Conferenza annuale di Fb del 30 Aprile scorso (guarda qui al minuto 5.25, per sentire le sue stesse parole).

Con qualche trucchetto però è possibile cambiare le impostazioni di Facebook e decidere quali dati fornire alla piattaforma, in particolare scegliendo quali informazioni possono essere utilizzate dagli inserzionisti, limitando almeno in parte la “tempesta” pubblicitaria alla quale siamo soggetti ogni giorno.

Vediamone alcuni.

1.USA L’AUTENTICAZIONE A DUE FATTORI.

Nella sezione “impostazioni” (in alto a destra), accedi alla pagina “Protezione e Accesso”.
Consigliamo di attivare l’autenticazione a due fattori, che Facebook richiederà se qualcuno accede al tuo profilo da un dispositivo “insolito”. La circostanza rende infatti probabile l’ipotesi di un accesso abusivo da parte di un terzo malintenzionato o comunque di un estraneo che vuole “curiosare” nel tuo diario o tra le tue foto; ragione per cui scatta una procedura di autenticazione a due fattori, che comprende un passaggio ulteriore rispetto a quello abituale per accedere al profilo.
Il che assicura, per ovvi motivi, una maggiore protezione. È come avere due cani da guardia, invece che uno soltanto: se il primo viene domato dai ladri con un sonnifero, magari il secondo riesce ad avvertire il padrone del tentativo di furto.

2. RICEVI AVVISI SUGLI ACCESSI NON RICONOSCIUTI.

Ricevere una notifica in caso di accessi non riconosciuto, è uno strumento decisivo per correre ai ripari in maniera tempestiva e segnalare il problema sia a FB, sia a terzi che potrebbero fornirti un supporto tecnico.

3. CONTROLLA I TUOI POST PASSATI E FUTURI.

Molto interessante è la sezione “privacy” nella quale si può controllare la diffusione dei post, ampliando o limitando la cerchia di amici che possono vedere e leggere ciò che pubblichi sulla piattaforma.
Sempre nella stessa sezione, trovi alcuni “settaggi” utili per definire quanti e quali utenti possono contattarti su Fb e in base a quale tipo di informazione. Ad esempio puoi escludere che tutti possano trovarti tramite l’email che hai fornito in sede di registrazione, rendendo questa informazione accessibile solo agli “amici” o agli “amici degli amici”. Lo stesso può essere fatto con riguardo al numero di telefono.

4. DEFINISCI LE IMPOSTAZIONI SUL DIARIO E I TAG.

In questa sezione le opzioni sono numerose e attengono al grado di diffusione e condivisione dei tuoi post, che può mutare considerevolmente in ragione del tipo di scelta.
Ad esempio:

  • si può concedere o negare la condivisione dei post da parte degli amici;
  • allo stesso modo si può concedere o negare agli amici di scrivere sul proprio diario;
  • mentre sulla questione dei tag si può addrittura configuare un controllo preventivo, prima che il post venga pubblicato sul tuo diario.

In particolare, quest’ultima opzione garantisce un certo grado di protezione del proprio diritto di immagine rispetto a foto o video che un utente potrebbe ritenere inopportune o semplicemente sgradevoli, o rispetto alle quali non desidera essere in alcun modo accostato.

5. SCOPRI QUALI SONO LE INFORMAZIONI CHE RACCOLGONO LE APP DI TERZE PARTI.

Procedendo tra le sezioni successive, si giunge così alla sezione denominata “App e siti web”.
Nello specifico, le app di terze parti (cioè le app che utilizzi tramite l’account Facebook, ma che non sono state create dalla piattaforma social, come ad esempio Airbnb o Booking), hanno la possibilità, dietro tuo consenso, di accedere al profilo Facebook raccogliendo le relative informazioni.
Questo accade per lo più quando ti registri ad un app di terze parti, utilizzando il tuo account Facebook, che ti consente di rendere la procedura molto più snella, evitando di inserire nuovamente i tuoi dati personali.
Così facendo, però, colleghi l’app esterna al tuo account Facebook, con con tutto ciò che ne consegue in termini di condivisione a terzi di informazioni, anche per fini pubblicitari.

È infatti noto che le app in questione sfrutteranno i dati acquisiti dal profilo FB per inviarti pubblicità mirata sulla base delle informazioni raccolte.

Non a caso, Facebook ti segnala che, se disattivi questa funzione, le app e i siti web a cui hai effettuato l’accesso con Facebook potrebbero eliminare i tuoi account e le tue attività e che, fra le altre, non potrai interagire con altri siti web e app o condividerne contenuti su Facebook usando i plug-in social come i pulsanti Condividi e “Mi piace”.

Posta in questi termini, la scelta dell’utente è piuttosto condizionata. Vi invitiamo però a visualizzare e, nel caso modificare, le impostazioni pubblicitarie su Facebook se desiderate limitare il flusso pubblicitario che ricevete tramite i vostri canali di interazione con la rete (mail, social network, piattaforme di video sharing, app di terze parti ecc…)

Nella sezione (App e siti web) potete infatti vedere quali dati personali sono raccolti dalle app tramite Facebook, impedendo – se lo vorrete – che questa pratica continui anche in futuro. Va detto, però, che tale operazione non garantisce che il fornitore dell’applicazione elimini o interrompa l’utilizzo dei dati già raccolti. In questo senso, ti consigliamo di contattare direttamente la società fornitrice dell’app.