BLOCKCHAIN: TUTTI NE PARLANO, MA QUANDO ARRIVA?

Blockchain- tutti ne parlano ma quando arriva
Blockchain- tutti ne parlano ma quando arriva

La parola Blockchain è sulla bocca di tutti gli operatori del settore da un pò di tempo; sono in molti a credere che questa tecnologia possa trasformare dalle fondamenta il nostro sistema sociale ed economico (se non la conoscete, in questo articolo abbiamo provato a descriverne i tratti essenziali).

Eppure, la Blockchain non ha ancora fatto quel famoso “salto”, da tecnologia di nicchia – appannaggio esclusivo di una cerchia ristretta di imprese che sperimentano nuove applicazioni pratiche – a tecnologia di massa che rivoluziona il business e destabilizza l’offerta, innovando beni e servizi a favore dei consumatori.

E pare che dovremmo attendere ancora un pò di tempo prima che ciò avvenga, stando a quanto sostengono due illustri professori dell’Università di Harvard, Marco Iansiti e Karim Lakhani, i quali hanno provato a confrontare l’evoluzione futura della Blockchain con quella (già compiuta) dei protocolli di comunicazione di internet TCP/IP, immaginando un percorso analogo.

1. BLOCKCHAIN E PROTOCOLLO TCP/IP A CONFRONTO.

Il protocollo TCP/IP (acronimo di Transport Control Protocol) è stato creato originariamente per consentire l’invio di email su piccola scala, ma alla fine si è evoluto fino a diventare la base su cui si poggia l’intero ecosistema di Internet; allo stesso modo, la Blockchain è stata inventata come una rete peer-to-peer che abilita transazioni di pagamento tra le parti, senza la necessità di intermediari e con l’utilizzo della criptovaluta Bitcoin.
Ed ora, proprio come è accaduto all’epoca del Protocollo TCP/IP, la tecnologia Blockchain sta trovando applicazione in numerosi settori, generando piattaforme ed ecosistemi nuovi (si pensi al mondo finanziario, a quello dei media o social media, al contesto delle supply chain, oppure al mercato dell’arte).

Negli ultimi tempi, la Blockchain sta dimostrando di avere il potenziale per diventare il registro di tutte le transazioni di internet. In altri termini, essa potrebbe diventare quella che viene definita una “foundational technology”, capace di creare una nuova infrastruttura tecnologica per il nostro sistema sociale ed economico.

2. LE 4 FASI DELLA EVOLUZIONE BLOCKCHAIN.

I professori Iansiti e Lakhani suddividono in 4 fasi la futura evoluzione della Blockchain, convinti che la tecnologia dovrà attraversare ognuna di essere prima di poter ridisegnare l’economia globale.

  • SINGLE USE PHASE: è la fase che abbiamo già vissuto con la creazione di Bitcoin e quindi di una forma monetaria decentralizzata. Nel caso di Bitcoin, si offre la possibilità di trasferire valore tra due parti, utilizzando un metodo di pagamento alternativo (peer-to-peer). Il contenuto innovativo è ancora modesto e non si richiede il coordinamento di molte parti fra loro eterogenee. Anche il protocollo TCP/IP, inizialmente rappresentava un’applicazione mail economica e “single use”; era sufficiente che una parte la utilizzasse per inviare il messaggio, senza che terze parti dovessero intervenire per completarne la procedura.
  • LOCALIZATION PHASE: In questa fase è sufficiente un numero limitato di utenti per creare un “valore” di innovazione immediato. In ambito finanziario sono state create reti private Blockchain per connettersi  attravero un “libro mastro” distribuito; ma si tratta ancora di un fenomeno “locale” che coinvolge imprese private e servizi settoriali.
  • SUBSTITUTION PHASE: è la fase in cui la tecnologia deve superare gli ostacoli maggiori prima di rivoluzionare il business globale. È il momento in cui la Blockchain sostituisce l’ecosistema precedente; ciò significa che tutti gli attori che fanno parte di quel dato ecosistema dovranno adottarla, ognuno con i loro diversi interessi econoomici (imprese, istituzioni e consumatori)
  • TRANSFORMATION PHASE: Nell’ultima fase emergono applicazioni nuove, che richiedono il coordinamento di attori diversi e l’adozione di standard istituzionali. Tra gli esempi riportati, l’applicazione del c.d. self-executing smart contract (trad. il contratto intelligente auto-eseguibile), in grado di effettuare un pagamento a favore del fornitore non appena viene consegnata una spedizione.

Nei prossimi anni assisteremo a questo cambiamento; ed è ormai chiaro a tutti che  la Blockchain avrà un impatto reale sul business delle imprese.
La domanda però resta sempre la stessa: quando terminerà il tempo delle sperimentazioni, dei convegni fra luminari della materia o delle applicazioni pratiche relegate a micro settori? Quando si trasformerà da “prodotto” di nicchia a tecnologia di massa?